L’attestato di prestazione energetica, detto APE, è un documento che certifica l’efficienza energetica di un immobile classificandolo su una scala da A4 (la più alta, cioè la più efficiente) a G (la più bassa).
L’obiettivo principale è informare i proprietari, gli inquilini e i potenziali acquirenti sui consumi energetici della proprietà e sui possibili interventi migliorativi, promuovendo la trasparenza nel mercato immobiliare.
Quando è richiesto?
L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è necessario in diversi casi:
- Per la compravendita immobiliare e per le nuove costruzioni. Al momento del rogito il proprietario deve essere in possesso dell’APE e consegnarne copia originale all’acquirente. In generale, l’APE si richiede in tutti i casi di trasferimento della proprietà, sia a titolo oneroso che gratuito (ad esempio donazione, con esclusione dell’eredità)
- Per la locazione indicando nel contratto l’identificativo dell’APE e consegnando copia dell’attestato all’inquilino. La mancata indicazione delle prestazioni energetiche dell’immobile comporta sanzioni rilevanti
- Per accedere ad determinare agevolazioni fiscali legate alla riqualificazione energetica (es. Superbonus)
- Per la pubblicazione di annunci immobiliari di vendita o locazione, indicando la classe energetica dell’immobile
- Per gli edifici pubblici quando la superficie utile è superiore ai 250 mq
- In altri casi specifici come permute, conferimenti, cessioni d’azienda che comprendono beni immobili…
Chi lo redige?
L’APE è redatto dal certificatore energetico ossia un tecnico abilitato e qualificato, iscritto a un ordine professionale come l’ingegnere, l’architetto, il geometra, il perito industriale, ecc…
Per rilasciarlo il certificatore dovrà essere in possesso dei dati dell’immobile (planimetrie, visure, libretto impianti…) ed eseguire un sopralluogo per verificarne le caratteristiche (misurazione della superficie, impianti, involucro edilizio…).
Per redigerlo vengono valutati:
- Gli impianti per il riscaldamento, il raffreddamento e la produzione di acqua calda presenti nell’immobile
- L’isolamento termico dell’edificio
- L’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili
- Il livello di emissioni di CO2
Una volta calcolate le prestazioni ed attribuita una classe energetica il certificatore trametterà l’APE, firmato digitalmente, al Catasto Energetico Regionale che gli attribuirà un codice identificativo.
Il Catasto Energetico Regionale è un sistema informativo che raccoglie e archivia gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) degli edifici presenti sul territorio, insieme ai dati relativi agli impianti termici.
La sua finalità è quella di fornire un quadro il più possibile completo della performance energetica del patrimonio edilizio regionale, così da facilitare la pianificazione di interventi di riqualificazione e garantire la conformità normativa, anche in relazione agli standard europei.
Quali sono le classi energetiche?
Le classi energetiche sono 10: A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G.
Ogni classe corrisponde ad un livello di prestazione energetica, calcolato in base al consumo annuo di energia primaria non rinnovabile per metro quadrato di superficie riscaldata.
Con il termine energia primaria non rinnovabile si fa riferimento alle risorse energetiche presenti in natura in quantità limitate e che non possono essere rigenerate in tempi brevi.
Le classi più alte indicano ottimi isolamenti termici, impianti efficienti e in certi casi la presenza di fonti rinnovabili. Le classi inferiori, invece, si ritrovano spesso su immobili vecchi con dispersioni termiche e impianti obsoleti.
Un edificio in classe G può consumare anche sei o sette volte di più rispetto a un edificio in classe A4, con costi maggiori in bolletta, maggiore inquinamento e minore valore immobiliare.
Quanto dura e quanto costa?
Una volta emesso e consegnato al cliente, l’APE ha generalmente validità di 10 anni, fatti salvi successivi interventi edilizi (o sugli impianti) che modifichino le prestazioni energetiche dell’immobile. Il suo costo varia in base al certificatore a cui ci si rivolge ma in generale si aggira intorno ai 200-250 €.